
Da sinistra a destra: Andrea Grigoli, Alessandro Lombardi, Giulio Barelli e Marijo Karadakić
Sabato 10 ottobre alle 15.30 nella cattedrale di san Giusto a Trieste il vescovo mons. Enrico Trevisi ordinerà diaconi tre seminaristi che hanno frequentato il nostro seminario e un quarto aspirante diacono che, in preparazione al cammino del diaconato permanente, ha frequentato la Scuola triveneta di formazione al diaconato permanente istituita dalla Conferenza Episcopale Triveneta proprio con lo scopo di preparare teologicamente uomini sposati e non che hanno sentito la chiamata a servire la Chiesa nel primo grado dell’Ordine Sacro. Si tratta di (da sinistra a destra nella foto) Andrea Grigoli, Alessandro Lombardi, Giulio Barelli e Marijo Karadakić.
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Chi è il diacono?
Il diacono è un ministro ordinato della Chiesa cattolica che, attraverso il sacramento dell’Ordine, è consacrato per essere segno di Cristo servo in mezzo alla comunità cristiana. Il termine deriva dal greco diákonos, che significa «servo».
Il suo ministero si esprime principalmente nel servizio della Parola, della liturgia e della carità. Annuncia il Vangelo e può predicare; nella liturgia assiste il vescovo e il presbitero, proclama il Vangelo, prepara l’altare e serve nella celebrazione dell’Eucaristia. Può inoltre celebrare il Battesimo, assistere e benedire il Matrimonio, presiedere le esequie e impartire alcune benedizioni.
Particolare importanza assume il servizio della carità, attraverso il quale il diacono è chiamato a essere vicino ai poveri, ai fragili e alle necessità della comunità, rendendo concretamente visibile lo stile di Cristo che «non è venuto per farsi servire, ma per servire» (Mc 10,45).
Il diacono può essere permanente, quando è chiamato a esercitare stabilmente questo ministero, oppure transeunte, quando il diaconato costituisce una tappa del cammino verso l’ordinazione presbiterale.
Chi sono i quattro nuovi diaconi?
Andrea Grigoli
Classe 1993, nato nella terra di Romeo e Giulietta, dell’Arena, dei marmi e del vino, ha cominciato a dar voce all’intuizione di diventare prete tra il cortile di casa e l’oratorio parrocchiale. Trieste per lui è da sempre una seconda casa, in una divertente storia di Dio-incidenze che legano la sua famiglia alla bora e ai cevapcici. Dopo gli studi universitari in Biotecnologie e Neurobiologia, ha iniziato il discernimento nel Seminario Interdiocesano di Gorizia-Trieste-Udine, conclusosi nel 2026. È stato in servizio in varie parrocchie del golfo giuliano, ultima delle quali Muggia.
Alessandro Lombardi

Classe 1978, nato a Milano e cresciuto a Cinisello Balsamo dove oltre l’inizializzazione cristiana è stato anche animatore ed educatore presso la parrocchia di Sant’Ambrogio.
Dal 2009 abita in regione, prima a Trieste e ora a Gorizia, pur facendo servizio presso la Parrocchia di Santa Caterina come assistente ed educatore per l’Azione Cattolica e per l’A.C. Ragazzi.
Giulio Barelli
Classe 1995, triestino, viene battezzato a Barcola e inizia quasi senza saperlo un curioso pellegrinaggio tra le parrocchie: San Giusto, diverse comunità parrocchiali cittadine e persino Grado, luogo importante nella sua storia vocazionale. Tra i banchi del Carducci-Dante la chiamata si fa più insistente. Approda così a San Vincenzo de’ Paoli e, tra servizio all’altare, preghiera e oratorio, quel desiderio prende casa e cresce, facendone la sua parrocchia di riferimento e di origine vocazionale. Lo accompagna una certezza: «Non temere, perché io sono con te» (Is 41,10).
Marijo Karadakić
Classe 1995, viene da Zagabria in Croazia. Cresciuto servendo all’altare accanto a sacerdoti dal cuore grande, la sua vocazione è fiorita nel tempo. Oggi è a Trieste (Diocesi nella quale sarà incardinato), fa parte della Comunità “Fraternità dell’Amore Trinitario”, e sta concludendo il ciclo di studi previsto presso il Seminario Interdiocesano San Cromazio, vivendo tra preghiera, comunione fraterna e ascolto. Con immensa gioia vive il passo verso l’ordinazione diaconale, grato al Signore per il dono della vocazione, desiderando essere testimone del Suo Amore e della Sua grande Misericordia!
© foto: Luca Tedeschi (Ufficio Stampa – Diocesi di Trieste)

