Vita diocesana

Il servizio liturgico diocesano

 

È richiesto a ogni seminarista la partecipazione alle celebrazioni diocesane presiedute dal Vescovo, soprattutto in cattedrale: «Infatti la vita liturgica della diocesi che fa perno attorno al vescovo, raccomandata a tutti i fedeli, è ancor più necessaria a coloro che sono destinati a diventare cooperatori del loro vescovo. Conviene dunque che nelle maggiori solennità – specie durante il Triduo pasquale o in altre circostanze secondo la tradizione diocesana – gli alunni, soprattutto i diaconi, si raccolgano intorno al loro vescovo in unione con lui esercitino i ministeri che sono stati loro impartiti con l’Ordinazione o il conferimento, sia quando egli celebra nella cattedrale, sia quando celebra in altre chiese» (Istruzione In ecclesiasticam futurorum della Sacra Congregazione per l’Educazione Cattolica sulla formazione liturgica nei Seminari, n. 15).

I seminaristi di ogni diocesi eleggono un coordinatore per il servizio in cattedrale. I seminaristi non si devono sostituire al cerimoniere vescovile, a cui spetta la responsabilità dell’organizzazione delle celebrazioni vescovili. D’intesa con il cerimoniere vescovile, l’incaricato diocesano provvederà a stendere un calendario per i servizi e darà le opportune indicazioni circa la veste liturgica (abito talare e cotta o alba).

 

 

Altri momenti di vita diocesana

 

Secondo le circostanze i seminaristi potranno partecipare ad altri momenti della vita delle rispettive Diocesi (veglie giovanili, esperienze di animazione vocazionale…).

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